Il Corso di Primo Soccorso Aziendale è il percorso formativo destinato ai lavoratori designati dal datore di lavoro come Addetti al Primo Soccorso, incaricati di intervenire in caso di infortunio o malore sul luogo di lavoro e di attivare correttamente il sistema di emergenza sanitaria.
La formazione è prevista dal D.Lgs. 81/2008 e disciplinata dal D.M. 15 luglio 2003, n. 388, che classifica le aziende nei Gruppi A, B e C e stabilisce contenuti e durata minima dei corsi.
La durata varia in funzione della classificazione dell’azienda:
Gruppo A: 16 ore
Gruppi B e C: 12 ore
Il corso comprende formazione teorica ed esercitazioni pratiche sulle principali tecniche di primo soccorso.
A chi è rivolto il Corso di Primo Soccorso
Il corso è rivolto ai lavoratori designati dal datore di lavoro come Addetti al Primo Soccorso Aziendale.
La designazione degli addetti rientra nell’organizzazione delle emergenze prevista dal D.Lgs. 81/2008.
Il datore di lavoro deve organizzare il primo soccorso tenendo conto della natura dell’attività svolta, delle dimensioni dell’azienda o dell’unità produttiva, dei rischi presenti e delle eventuali altre persone che possono essere presenti nei luoghi di lavoro.
Gli addetti devono ricevere una formazione adeguata prima di svolgere concretamente il proprio incarico.
Come si determina il Gruppo A, B o C
Il D.M. 388/2003 suddivide le aziende e le unità produttive nei Gruppi A, B e C, considerando la tipologia dell’attività, il numero dei lavoratori occupati e i fattori di rischio.
La classificazione deve essere effettuata dal datore di lavoro, sentito il medico competente ove previsto.
Aziende del Gruppo A
Rientrano nel Gruppo A le aziende e unità produttive individuate dall’art. 1 del D.M. 388/2003.
Tra queste rientrano determinate attività industriali a particolare rischio, centrali termoelettriche, specifici impianti e attività del settore nucleare, attività estrattive e minerarie, lavori in sotterraneo e aziende che fabbricano esplosivi, polveri e munizioni.
Appartengono inoltre al Gruppo A:
le aziende o unità produttive con oltre 5 lavoratori appartenenti o riconducibili a gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a 4;
le aziende o unità produttive del comparto agricolo con oltre 5 lavoratori a tempo indeterminato.
Non è quindi corretto stabilire l’appartenenza al Gruppo A basandosi soltanto sulla denominazione generica del settore produttivo.
Per le aziende del Gruppo A il datore di lavoro deve inoltre comunicare la classificazione all’Azienda Sanitaria competente per territorio secondo quanto previsto dal D.M. 388/2003.
Aziende del Gruppo B
Rientrano nel Gruppo B le aziende o unità produttive con 3 o più lavoratori che non appartengono al Gruppo A.
Aziende del Gruppo C
Rientrano nel Gruppo C le aziende o unità produttive con meno di 3 lavoratori che non appartengono al Gruppo A.
Quando nell’azienda vengono svolte attività riconducibili a gruppi differenti, la classificazione deve essere effettuata facendo riferimento all’attività con l’indice di rischio più elevato secondo i criteri stabiliti dal decreto.
Corso Primo Soccorso Gruppo A – 16 Ore
Il Corso di Primo Soccorso per aziende del Gruppo A ha una durata minima complessiva di 16 ore.
Il percorso previsto dall’Allegato 3 del D.M. 388/2003 è articolato in tre moduli:
Modulo A – 6 ore
Modulo B – 4 ore
Modulo C – 6 ore
La formazione deve comprendere anche la trattazione dei rischi specifici dell’attività svolta.
Corso Primo Soccorso Gruppo B e C – 12 Ore
Per le aziende appartenenti ai Gruppi B e C, il corso di formazione degli Addetti al Primo Soccorso ha una durata minima complessiva di 12 ore.
Il percorso previsto dall’Allegato 4 del D.M. 388/2003 è articolato in:
Modulo A – 4 ore
Modulo B – 4 ore
Modulo C – 4 ore
I contenuti teorici e pratici sono finalizzati a fornire al lavoratore le competenze necessarie per riconoscere un’emergenza sanitaria, allertare correttamente i soccorsi e attuare le prime misure di intervento.
Programma del Corso di Primo Soccorso
Il programma segue gli obiettivi didattici e i contenuti minimi previsti dagli Allegati 3 e 4 del D.M. 388/2003.
Durante il corso vengono affrontati argomenti relativi all’attivazione del sistema di emergenza sanitaria, alla valutazione della scena dell’infortunio, al riconoscimento delle condizioni dell’infortunato, alle principali emergenze mediche e traumatiche e alle corrette modalità di intervento.
La formazione comprende, tra gli altri argomenti:
- modalità di comunicazione con il sistema di emergenza sanitaria;
- valutazione della scena dell’infortunio e dei pericoli presenti;
- riconoscimento delle funzioni vitali e dello stato di coscienza;
- tecniche di autoprotezione dell’addetto;
- sostegno delle funzioni vitali;
- tecniche di rianimazione cardiopolmonare;
- gestione delle emorragie;
- lipotimia, sincope e shock;
- crisi asmatiche, convulsive e reazioni allergiche;
- traumi cranici, della colonna vertebrale, toracici e addominali;
- lussazioni, fratture e altre lesioni traumatiche;
- lesioni da caldo e da freddo;
- lesioni da corrente elettrica;
- esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici;
- tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto dell’infortunato.
Per il Gruppo A il percorso deve inoltre approfondire i rischi specifici dell’attività lavorativa.
Formazione teorica e pratica obbligatoria
Il D.M. 388/2003 stabilisce che gli addetti al primo soccorso ricevano una formazione teorica e pratica.
La formazione deve essere svolta da personale medico, in collaborazione, ove possibile, con il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale.
Per lo svolgimento della parte pratica il medico può avvalersi della collaborazione di personale infermieristico o di altro personale specializzato.
Le esercitazioni pratiche sono una componente essenziale del percorso e devono consentire ai partecipanti di acquisire concretamente le capacità necessarie per eseguire le principali manovre di primo soccorso.
Per questo motivo il corso non deve essere presentato come un semplice percorso teorico o come una formazione integralmente asincrona online.
Aggiornamento Primo Soccorso ogni 3 anni
La formazione degli Addetti al Primo Soccorso deve essere ripetuta con cadenza triennale, almeno per quanto riguarda la capacità di intervento pratico.
È quindi più preciso parlare di obbligo di aggiornamento triennale piuttosto che limitarsi a indicare una generica “scadenza dell’attestato”.
I percorsi di aggiornamento vengono normalmente organizzati con durata di:
6 ore per gli addetti delle aziende del Gruppo A;
4 ore per gli addetti delle aziende dei Gruppi B e C.
L’aggiornamento è principalmente finalizzato al mantenimento e al consolidamento delle capacità pratiche di intervento.
Cassetta di Primo Soccorso e Pacchetto di Medicazione
La classificazione dell’azienda determina anche le attrezzature minime da mettere a disposizione.
Nelle aziende appartenenti ai Gruppi A e B deve essere presente una cassetta di primo soccorso con la dotazione minima prevista dall’Allegato 1 del D.M. 388/2003, integrata quando necessario sulla base dei rischi presenti.
Nelle aziende del Gruppo C deve invece essere presente un pacchetto di medicazione con la dotazione prevista dall’Allegato 2.
Deve inoltre essere disponibile un mezzo di comunicazione idoneo ad attivare rapidamente il sistema di emergenza sanitaria.
I lavoratori che svolgono la propria attività in luoghi isolati diversi dalla sede aziendale devono disporre del pacchetto di medicazione e di un idoneo mezzo di comunicazione con l’azienda per consentire la rapida attivazione dei soccorsi.
Primo Soccorso e utilizzo del DAE
Il Corso di Primo Soccorso Aziendale previsto dal D.M. 388/2003 non deve essere automaticamente confuso con un corso specifico per l’utilizzo del DAE – Defibrillatore Automatico Esterno.
Il programma del D.M. 388/2003 comprende le tecniche di rianimazione cardiopolmonare, ma l’eventuale formazione specifica sull’impiego del defibrillatore deve essere gestita secondo la disciplina applicabile alla formazione BLSD/DAE.
È quindi preferibile non utilizzare le espressioni “corso DAE” o “abilitazione BLSD” come sinonimi del normale Corso di Primo Soccorso Aziendale.
Attrezzature e organizzazione del primo soccorso
La sola formazione dell’addetto non esaurisce gli obblighi aziendali.
Il datore di lavoro deve organizzare il sistema di primo soccorso in relazione alle dimensioni e ai rischi dell’attività, garantire la disponibilità delle attrezzature previste e assicurare il collegamento con i servizi esterni di emergenza.
Per le aziende del Gruppo A il D.M. 388/2003 prevede inoltre specifiche disposizioni per garantire il raccordo tra il sistema di primo soccorso interno e il sistema di emergenza sanitaria.
Riferimenti normativi
I principali riferimenti per il Corso di Primo Soccorso Aziendale sono:
D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 – art. 45 – Primo soccorso
D.M. 15 luglio 2003, n. 388 – Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale
Allegato 3 del D.M. 388/2003 – formazione per aziende del Gruppo A
Allegato 4 del D.M. 388/2003 – formazione per aziende dei Gruppi B e C
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